Aruanà muoveva già i primi passi, quando, guardandosi intorno e vedendo un mondo tanto vasto, ha sentito una stretta al cuore.
"Perché non ho nessuno con cui giocare, perché sono così sola? Voglio un fratellino o una sorellina" continuava a ripetere…
Un mattino di primavera le risate di alcuni bambini con un fazzolettino al collo hanno attirato la sua attenzione…
"E' proprio con loro che voglio giocare!".
Enzo, udendo queste parole, le ha subito presentato il "suo" gruppo di Scouts, che l'ha accolta con gioia.
Poi è stata la volta dei bambini biondi con gli occhi azzurri: i "figli" della Carla, per intenderci, che ogni anno da Chernobyl ci portano il loro sorriso. Anch'essi l'hanno presa per mano.
"E' bello stare insieme, è bello saltare, è bello far festa ed è grandioso giocare a tombola coi nonni la vigilia di Natale" canticchiava mentre faceva il girotondo.
Ed è proprio vedendo tanta allegria che la vivacissima Marcella ha sussurrato una parolina all'orecchio del Luigi della Pro-Loco, che ha messo a disposizione caraffe di spumeggiante malvasia, graditissime agli ospiti.
A questo punto anche il serioso gruppo dei Volontari per Casorzo ha dovuto capitolare…bicchiere in mano, gioia nel cuore e cellulare nel taschino.
Un trillo, ma solo per dire che…